LINEA GUIDA n. 4975 del 12/2/2015

direzione generale regione lombardia

Nota2015_4975_protezione_rischio_biologico (1).pdf

regione lombardia indicazioni operative per la valutazione, scelta e corretto utilizzo dei dispositivi per la protezione individuale da rischio biologico in ambito sanitario

Regione Lombardia
Direzione generale salute
Protocollo 12 febbraio 2015, n. H1.2015.0004975
Indicazioni operative per la valutazione, scelta e corretto utilizzo dei dispositivi per la protezione individuale da rischio biologico in ambito sanitario



Ai Direttori Sanitari delle ASL

Ai Direttori Sanitari delle Aziende Ospedaliere, Fondazioni IRCCS, Ospedali Classificati, Case di Cura

Alle U.O. di Malattie Infettive



e, p.c.

Ai Direttori dei Dipartimenti di Prevenzione Medico delle ASL

Al Ministero della Salute Direttore Generale della Prevenzione Sanitaria Dr. Ranieri Guerra Email: dgprev@postacert.sanita.it
Al Direttore Sanitario di AREU Lombardia Email: direzione.sanitaria@areu.regione.lombardia.it

Facendo seguito alle indicazioni già trasmesse con nota H1.2014.0035971 del 4 novembre 2014 con la presente si intende fornire alle strutture sanitarie ed ospedaliere una guida operativa, completa di specifiche di riferimento, per la scelta dei dispositivi di protezione individuale per gli operatori sanitari a protezione del rischio biologico, e più in generale, da patologie infettive diffusive. Si configura quale strumento di supporto, tenuto conto della complessità della specifica materia e fatte salve eventuali ulteriori indicazioni ministeriali che dovessero pervenire relativamente alla Malattia da Virus Ebola.
Si rammenta che la fornitura dei dispositivi di protezione individuale si traduce in efficace misura di tutela quando attuata contestualmente all’adozione di misure tecnico-organizzative che abbiano preso in esame l’intero processo clinico (diagnostico-terapeutico), oltre che di momenti informativi, formativi e di addestramento.
Ove possibile è, altresì, opportuno che le strutture ospedaliere operino di concerto al fine sia di ottimizzare le risorse, in un’ottica che miri ad un’economia di scala, ma anche perché ciò permetterà di garantire una dotazione territorialmente omogenea delle strutture e un’univoca risposta in caso di necessità.

Distinti Saluti

IL DIRETTORE GENERALE
WALTER BERGAMASCHI

SICUREZZA LAVORO biologico rischio SALUTE coronavirus LAVORO MEDICO